A tavola… con buonumore!

Esistono alcuni alimenti ( o meglio sostanze contenute in alcuni alimenti) che potrebbero aiutare ad aumentare il buonumore. Sicuramente nella nostra quotidianità lo stress è spesso presente ( farò poi un articolo dedicato proprio a questo argomento e come può influire su un percorso alimentare) così come sbalzi d’umore, difficoltà ad addormentarsi e depressione. Nell’articolo fornisco qualche consiglio su alcuni alimenti e nutrienti che possono venire in nostro aiuto.

sabato, 20 Ottobre 2018

Cioccolato

Ebbene sì, che bella notizia!  Si sa per certo che il cioccolato fondente favorisce la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore noto anche come “ormone della felicità”. Sintetizzata principalmente nell’ apparato gastrointestinale e a livello del sistema nervoso centrale, la serotonina svolge numerose funzioni e interviene nella regolazione di importanti processi fisiologici quali il ciclo sonno/veglia, il senso di fame/sazietà, la motilità intestinale e il tono dell’umore.

Tra l’altro, consumare 30gr al giorno di cioccolato fondente (almeno al  70-80%) aumenta la protezione del nostro sistema cardiovascolare.

Magnesio

Questo minerale viene utilizzato dal nostro organismo per la trasmissione dell’impulso nervoso e la produzione di energia: una carenza di magnesio può portare ad agitazione, ansia, nervosismo e insonnia.
Oltre agli integratori che devono essere prescritti dal medico curante, possiamo comunque garantire una buona quantità di questo prezioso minerale anche a tavola attraverso il consumo di mandorle, arachidi, anacardi e frutta secca a guscio in generale, spinaci,  cereali integrali e legumi.

Ferro

Anche una carenza di ferro può influire sull’umore: come sappiamo infatti il ferro forma l’emoglobina contenuta nei globuli rossi che trasportano l’ossigeno, energia vitale per le cellule. Inoltre questo minerale è necessario per la sintesi della dopamina, la cui carenza può incidere sulle funzioni cognitive.
Non è necessario per forza mangiare carne rossa  tutti i giorni per garantire un giusto apporto di ferro. Ci vengono in aiuto anche alcuni alimenti di origine vegetale  come i legumi, gli ortaggi a foglia come il radicchio, le brassicacee ( cavolfiori, broccoli…), i semi oleosi, il cacao, la frutta secca come i pistacchi e le erbe aromatiche ( in particolare il timo).

Gli alimenti di origine vegetale presentano un tipo di ferro meno bio disponibile  rispetto quelli di origine animale ( vi ricordo che il ferro è contenuto nella carne rossa- carne di cavallo ne contiene un’alta quantità- nei molluschi, nei calamari, nel tuorlo dell’uovo) ma a tutto c’è un rimedio. Basta aggiungere ai piatti vitamina C condendo con succo e scorze di limone e/o abbinando del peperoncino fresco o agrumi- kiwi- fragole.

Buona anche l’associazione con l’acido lattico, per esempio mangiando i pistacchi con lo yogurt bianco ( idea per uno spuntino!!!).

Attenzione però che allo stesso tempo alimenti ricchi in calcio ( come i latticini) inibiscono l’assorbimento del ferro.. quindi non esagerare con latte e formaggi!