• Non è la solita dieta, ma un modo diverso per ritrovare l’equilibrio con il cibo e il corpo

La mia nutrizione gentile

Prova a immaginare il percorso nutrizionale come un viaggio composto da diverse tappe. Per prima cosa c’è la fase di preparazione: dobbiamo fare i bagagli. Si valutano insieme le esperienze e possibilità del viaggiatore, si programma il percorso con le diverse tappe e traguardi, si tengono in considerazione gli ostacoli e i punti di forza e si lavora per raggiungere l’obiettivo. Non è proprio un volo diretto. Ci sono degli scali. A volte i passaggi sono veloci e immediati. Tutto fila liscio. A volte c’è un ritardo e dobbiamo aspettare al terminal. Ma non importa.

Quasi mai abbiamo tutta questa fretta ed emergenza reale per raggiungere la meta e poi godersela a pieno. In verità, la destinazione è anche un pò il viaggio stesso. Non tutti naturalmente hanno bisogno degli stessi strumenti. Sarei una pessima dietista se omologassi tutti alle stesse indicazioni o avessi la presunzione di sapere già dove vuole arrivare la persona che mi chiede aiuto.

Ognuno ha la sua mappa e la sua storia. E io ne tengo conto. Qualcuno avrà bisogno di consigli e piani alimentari per patologie specifiche, altri di lavorare sulla consapevolezza alimentare, sulle abitudini, sul cambiamento, sull’allenamento all’ascolto del proprio corpo e sui meccanismi cibo-mente.

UN VIAGGIO PERSONALIZZATO INSIEME A TE:

VOGLIA DI PARTIRE
VALIGIE
PROGRAMMA
OBIETTIVI
PARTENZA
TAPPE
COACH SUPPORT
META RAGGIUNTA!

La vita alimentare è molto più complessa di quello che possiamo pensare e non può essere ridotta a calorie, tabelle di conversione e bilance.

Il rischio sarebbe quello di alimentare sempre più gli insuccessi, i sensi di colpa, la collezione di diete attaccate al frigo e quindi il rapporto negativo con il cibo.  Il mio compito sarà quello di accompagnarti in questo percorso con professionalità, esperienza ed empatia, in modo da raggiungere un risultato concreto e che possa essere mantenuto nel tempo: trovare e creare il tuo equilibrio alimentare.

Chi sono

Sono una dietista nutrizionista. Questo cosa vuol dire?

Mi sono laureata nel 2009 in Dietistica, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Torino nel 2009 con il massimo dei voti e poi nel 2015 ho conseguito la laurea magistrale in Alimentazione e Nutrizione Umana presso l’Università di Milano.

Naturalmente la formazione deve essere continua. E’ anche questa la bellezza del mio lavoro, soprattutto in un mondo dove tanti (forse troppi) parlano di alimentazione senza basi scientifiche è importante sempre essere aggiornati e saper dare il giusto aiuto. Ho così approfondito l’ambito dei disturbi alimentari e della gestione dei percorsi di calo di peso conseguendo il First Certificate of Professional Training in Eating Disorders and Obesity, Master nei Disturbi del Comportamento Alimentare e dell’Obesità.

Nel 2017 concludo il Master Universitario in Alimentazione e Dietetica Vegetariana presso l’Università Politecnica delle Marche, mentre nel 2018 termino il master in Coaching Nutrizionale, percorso di studio che mi ha permesso di sviluppare nuove competenze e capacità nell’aiutare i pazienti nel percorso alimentare. Poco dopo nasce la mia prima bimba.

Eh sì,perché in tutto questo sono anche e soprattutto mamma di due splendidi bimbi. Diventare mamma mi ha permesso di approfondire gli aspetti delle nutrizione pediatrica, sia nella teoria che nella pratica diventando anche più esperta nella pianificazione di programmi alimentari per tutti i componenti della famiglia.

Dal punto di vista lavorativo, ho accumulato dal 2010 esperienze in ambito ospedaliero e ambulatoriale lavorando in diversi centri nel nord Italia per il trattamento residenziale dei disturbi alimentari (Ville Turina Amione, centro AIDAP di Verona, Casa per la salute della mente di Brusson) e nel dipartimento di dietetica presso le strutture ospedaliere della TO4 di Ciriè e Lanzo. Lavoro come libera professionista sia in studio (a San Mauro Torinese e Torino Nord e Torino Centro) sia online.

Negli ultimi anni ho modificato gradualmente il mio di condurre le visite e lavorare con chi chiede la mia consulenza. Non sono mai stata troppo legata a numeri, bilance e rigidità (a meno che non ci siano protocolli dietetici precisi che lo “impongono”).

Mi piace più abbracciare il metodo non prescrittivo, legato all’alimentazione intuitiva che lavora su aspetti più legati alle abitudini e al cambiamento consapevole.

QUEL CHE FACCIO

DIETISTA NUTRIZIONISTA
ALIMENTAZIONE VEGETARIANA
COACH NUTRIZIONALE
NUTRIZIONISTA PEDIATRICA
MAMMA